Natale e i doni sotto l'albero

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Via: NeXt // Natale e i doni sotto l’albero

Dicembre, periodo di ferie, pranzi e cene in compagnia, acquisti e doni. In questa fine 2014 hanno preso posto sotto l’albero anche tutta una serie di tributi che non hanno per nulla rallegrato gli italiani. Tra Tasi, Imu, Tari ed Irpef cittadini ed imprese hanno dovuto affrontare una settimana di tutto rispetto segnando il record negativo per la liquidità nel Bel Paese.

La crisi, poi, non trova soluzioni e allora anche le festività 2014 saranno all’insegna dell’austerity: meno soldi e meno acquisti, con un calo previsto del 5% rispetto al già magro Natale 2013.

Le difficoltà sono sotto gli occhi di tutti, tra disoccupazione e una situazione di empasse da cui né i governi né i mercati trovano una via di uscita, riproponendo invece schemi di malagestione e di corruzione che pensavamo di aver lasciato nel secolo scorso.

C’è un ma positivo. Le notizie buone ci sono, sembrano piccole davanti ai problemi quotidiani, ma a guardarci bene così piccole non sono.

Secondo un’indagine Nielsen, il 55% dei consumatori mondiale è disposto a scegliere ed acquistare anche spendendo qualcosa in più per prodotti e servizi di aziende che adottano politiche di sostenibilità ambientale e sociale. La CSR sta passando da vezzo di qualche imprenditore illuminato a vero e proprio investimento, che ripaga in termini di aumento della qualità del lavoro e di posizionamento sul mercato.

“Ciascuna persona dovrebbe avere la consapevolezza che acquistare è sempre un atto morale, oltre che economico” sono le storiche parole che Papa Francesco ha pronunciato alla scorsa Giornata Mondiale per la Pace. Ed anche per chi non ha soldi da spendere e non ha la possibilità di scegliere col portafoglio, ci sono modi per far sentire la propria voce e dare peso alle proprie idee.

La campagna Behind the brand di Oxfam, partner di Next, dà la possibilità a tutti i consumatori a dare voti e consigli, attraverso i social media e piattaforme dedicate, alle grandi multinazionali del cibo sugli aspetti importanti che pesano nella scelta di un prodotto. A volte basta un click ed un po’ del nostro tempo per cambiare le cose.

L’Expo alle porte e l’attenzione alla salute sono una leva per indirizzare i consumi in campo alimentare. Le eccellenze del made in Italy sono note ben oltre i confini nazionali, ma la portata della produzione locale ha una dimensione che con l’avvento della grande distribuzione si stava via via perdendo. Oggi sempre più italiani stanno ricominciando a scegliere prodotti a chilometri zero, o quasi, le produzioni controllate e più artigianali.

Grazie al progetto MOBilitarsi che come associazione stiamo portando avanti a Milano abbiamo avuto il piacere di scoprire la Filiera del Grano, un esempio di come cittadini, artigiani e produttori possono andare nella stessa direzione: giusto prezzo, ma anche giusto compenso per un prodotto di qualità fatto nel rispetto delle persone e dell’ambiente.

In questi giorni di acquisti per pranzi e regali, assieme agli auguri per trascorrere serenamente le festività, vogliamo mettere un dono sotto agli alberi di amici e soci: un po’ di consapevolezza. Scegliere con cognizione di causa, puntare su chi vale e si impegna a costruire un pezzo di futuro attraverso una nuova economia è sicuramente un buon investimento.