Le origini e la missione sociale di First Social Life

“Abbiamo portato in tutti i villaggi le nostre armi segrete:
i libri, i corsi, le opere dell’ingegno e dell’arte.
Noi crediamo nella virtù rivoluzionaria della cultura
che dona all’uomo il suo vero potere”.
Il cammino delle Comunità, Adriano Olivetti

Così crediamo sia bene iniziare, con le parole di un innovatore italiano, un imprenditore, un politico, un altruista che nel rapporto coi lavoratori non è mai scivolato nel paternalismo, che nella progettazione degli interventi pubblici per il bene comune non è scaduto nell’utopia artificiale. Oggi più che mai abbiamo necessità di una democrazia integrata, un modello economico nuovo, sostenibile ma anche coraggioso dove progresso e patria siano strumenti per costruire il welfare della fiducia e della responsabilità.

First Social Life è un’associazione di donne e uomini liberi che, storicamente ancorata all’avventura umana nel movimento sindacale moderno, nasce dall’intreccio di storie e professionalità diverse nel mondo delle banche, delle assicurazioni, delle diverse authorities e della riscossione dei tributi.

Nel mondo del lavoro, nel settore produttivo del credito specialmente, la crisi di un modello economico liberista senza regole ha prodotto un enorme numero di vittime, tutte comunque travolte dalla solitudine civile e dalla sfiducia sociale. In questo passaggio storico, la ricerca della dignità e della centralità della persona, la tutela delle relazioni sociali tra lavoro e vita di comunità, di famiglia, di affetti, di talenti, necessita un luogo nuovo legato all’origine al mondo del lavoro, ma poi più ampio, dove la passione civile contribuisce direttamente a produrre un’economia e un’ecologia integrate.

First Social Life quindi è un insieme sociale, un luogo intangibile di reti culturali, politiche, economiche, spirituali in cui tutti possono portare la propria esperienza umana, le conoscenze, le professionalità e non rinunciare alle unicità soggettive ma, nell’azione comune, esaltarne l’efficacia.

Economia e finanza etica, lavoro giusto, democrazia, pace e non violenza, legalità e mille volte no al sistema mafioso, paesaggio, sostenibilità, città a dimensione umana, giustizia finanziaria, tutti insieme senza differenze di censo, sesso e religione, responsabilità sociale, ecologia integrale, accessibilità culturale, tutela del patrimonio culturale sono alcune delle parole e dei temi chiave dell’azione di First Social Life nel divenire quotidiano, con particolare cura per i più fragili, i più lontani e per quelli a noi vicini, sempre più soli.

Nelle azioni di governo del lavoro è giusto perseguire un modello concreto di economia della conoscenza, della giustizia finanziaria, della responsabilità politica ma occorre anche una nuova stagione di impegno e di partecipazione civile.

First Social Life è solo uno strumento, un’impresa sociale e un’organizzazione culturale che riconosce la memoria come patrimonio dell’identità ma che guarda al futuro perché la parte migliore della vita stessa di ciascuno è fatta di speranze, visioni, coraggio e relazione costante con l’ignoto.